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👤 NEURALSHIELD
🗓️ 06 Feb 2026   🌍 Asia

Guerre dei browser: l’acquisizione di SquareX da parte di Zscaler segnala la fine delle VPN e dei browser enterprise

Sottotitolo: La mossa audace di Zscaler per integrare la tecnologia SquareX potrebbe finalmente risolvere l’incubo della sicurezza dei dispositivi non gestiti, scuotendo il futuro della cybersecurity sul lavoro.

È il problema che tormenta ogni reparto IT: come proteggere i dati aziendali sensibili quando gli utenti accedono da laptop personali, tablet presi in prestito o da un’infinita sfilata di macchine dei contractor? Per decenni, la risposta è stata accumulare desktop virtuali, imporre VPN macchinose o spingere i dipendenti verso scomodi “browser enterprise”. Ma mentre il panorama delle minacce informatiche evolve e il lavoro da remoto diventa la norma, queste soluzioni risultano sempre più inadeguate - e spesso introducono più rischi di quanti ne risolvano.

Questa settimana, il colosso della sicurezza cloud Zscaler ha fatto una mossa ad alto rischio per riscrivere le regole. Acquisendo SquareX, società con sede a Singapore, Zscaler scommette forte su un futuro in cui è il browser stesso a diventare il custode dei segreti aziendali - indipendentemente dal dispositivo su cui gira.

Dispositivi non gestiti: il tallone d’Achille dell’impresa

Da anni, le organizzazioni faticano a mettere in sicurezza i dispositivi “non gestiti” - quelli al di fuori del controllo diretto dell’IT. Contractor, gig worker e persino personale interno che lavora da casa spesso aggirano i perimetri di sicurezza tradizionali, trasformando i browser nel ventre molle dell’impresa digitale. Le soluzioni legacy - VPN di accesso remoto e costosi desktop virtuali - si sono rivelate non solo macchinose, ma pericolosamente vulnerabili agli attacchi informatici moderni.

Zscaler, già nota per aver scosso la sicurezza di rete con il suo Zero Trust Exchange, ora raddoppia puntando sul browser come prima linea di difesa. Integrando le estensioni di sicurezza leggere di SquareX, Zscaler consente alle organizzazioni di applicare policy di sicurezza granulari direttamente in Chrome, Edge o altri browser mainstream. Niente più utenti costretti su browser proprietari e lenti; niente più produttività sacrificata in nome della compliance.

Dentro la strategia: oltre l’agente, oltre il perimetro

A differenza degli agenti tradizionali che richiedono un’installazione profonda su ogni dispositivo, l’approccio SquareX opera a livello di browser - senza bisogno di un agente completo di sistema. Questo significa che le organizzazioni possono estendere istantaneamente le protezioni Zero Trust ai dispositivi di terze parti, ai laptop dei freelance o persino a un tablet preso in prestito in un bar, il tutto senza che l’utente noti cambiamenti significativi.

Jay Chaudhry, CEO di Zscaler, non ha usato mezzi termini: “Le VPN legacy e le VDI sono fondamentalmente difettose e cariche di rischi per la sicurezza.” La nuova integrazione promette sicurezza senza compromessi, controlli della postura del dispositivo e protezione dei dati - anche mentre i flussi di lavoro guidati dall’IA e le app SaaS moltiplicano la superficie d’attacco.

Il fondatore di SquareX, Vivek Ramachandran, evidenzia un altro vantaggio chiave: i team IT possono ora applicare policy precise, basate sul rischio, che si adattano all’utente, all’app e al contesto - senza bloccare la produttività né creare nuovi grattacapi di shadow IT.

Implicazioni: una nuova era per la sicurezza del browser

L’acquisizione consolida la posizione di Zscaler come potenza globale della sicurezza, offrendo una piattaforma unificata che protegge i dati ovunque si lavori. Mentre le imprese corrono per adottare strumenti di IA e cloud, proteggere il browser - la finestra sul mondo del moderno luogo di lavoro - non è mai stato così critico. Per le aziende che si aggrappano ancora a VPN legacy o a costose configurazioni VDI, il messaggio è chiaro: adattarsi o rischiare di restare indietro nella corsa agli armamenti della cybersecurity.

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  • Zero Trust: Zero Trust è un approccio alla sicurezza in cui nessun utente o dispositivo è considerato affidabile per impostazione predefinita, richiedendo una verifica rigorosa per ogni richiesta di accesso.
  • BYOD (Bring Your Own Device): Il BYOD consente ai dipendenti di usare i propri telefoni, tablet o laptop per lavoro. Questo aumenta la flessibilità ma può creare rischi di sicurezza se non viene gestito correttamente.
  • Virtual Desktop Infrastructure (VDI): La Virtual Desktop Infrastructure (VDI) consente agli utenti di accedere in modo sicuro ai propri ambienti desktop da remoto tramite server centralizzati, supportando un lavoro flessibile e da remoto.
  • Estensione di sicurezza: Un’estensione di sicurezza è un componente aggiuntivo del browser che offre protezione extra, ad esempio bloccando minacce, gestendo password o impedendo il tracciamento.
  • Controllo della postura del dispositivo: Un controllo della postura del dispositivo valuta la conformità di sicurezza di un dispositivo prima di concedere l’accesso alla rete o alle applicazioni, aiutando a prevenire connessioni non autorizzate o rischiose.
Zscaler SquareX Browser Security

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AI System Protection Engineer
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