La guerra delle console si infiamma: l’accordo segreto tra Sony e Apple sulla musica gratis lascia molti giocatori PS5 nel dubbio
Sottotitolo: Tre mesi gratis di Apple Music sembrano allettanti per i possessori di PlayStation 5, ma l’idoneità resta avvolta nel mistero digitale.
Sembrava il sogno di ogni gamer: i possessori di PlayStation 5 che si svegliano con un’offerta a sorpresa - tre mesi gratis di Apple Music, senza condizioni. Ma mentre la notizia si diffondeva tra forum e social, è arrivata la confusione. Chi ne ha diritto? Perché tutto questo segreto? E cosa c’è davvero in gioco in quest’ultima schermaglia tra giganti della tecnologia che si contendono il tuo salotto?
L’ultima partnership tra Sony e Apple è avvolta da più ambiguità di una missione secondaria in un RPG. L’offerta - tre mesi di accesso completo ad Apple Music, per un valore di circa 30 dollari - può essere riscattata solo tramite l’app Apple Music su PS5. Ma non festeggiare troppo presto: non tutti i possessori di PlayStation potranno approfittare di questa promozione.
Il dettaglio nascosto? Solo i “nuovi” abbonati e alcuni “utenti di ritorno qualificati” di Apple Music sono idonei. Il problema: né Sony né Apple spiegano esattamente cosa significhi “utente di ritorno qualificato”. Sembra dipendere da quanto tempo è passato dall’ultimo abbonamento, ma le aziende hanno lasciato volutamente vaghi i dettagli. Per chi ha avuto un abbonamento attivo di recente, i mesi gratuiti potrebbero essere irraggiungibili - indipendentemente da quanti trofei abbia conquistato sulla console.
Per tentare la fortuna, bisogna scaricare l’app Apple Music su PS5 ed effettuare l’accesso con il proprio Apple ID. Se si è idonei, la prova gratuita appare automaticamente. In caso contrario, nessun reclamo - solo un cortese rifiuto digitale. L’offerta, valida fino a marzo 2026, è esclusiva per la piattaforma PS5; tentare di riscattarla da telefono o PC non funzionerà.
Non è la prima volta che Sony collabora con Apple. Le precedenti prove gratuite dedicate alle console sono state accompagnate da termini altrettanto nebulosi, lasciando gli utenti di ritorno nell’incertezza. Per Apple, la mossa è una strategia per sottrarre gamer a Spotify e conquistare un posto d’onore nel mercato dei salotti. Per Sony, è un ulteriore valore aggiunto per mantenere la fedeltà degli utenti PlayStation in un panorama console sempre più competitivo.
Per i consumatori, però, l’accordo mette in luce la crescente tendenza all’esclusività di piattaforma e all’opacità dei criteri di idoneità nelle promozioni digitali. Mentre alcuni possessori di PS5 otterranno mesi di musica gratis, altri resteranno esclusi - vittime di clausole scritte in piccolo che non leggeranno mai. Alla fine, i veri vincitori potrebbero essere le aziende che raccolgono i tuoi dati, non i gamer che premono play.
Con il conto alla rovescia verso il 2026, il messaggio è chiaro: controlla la tua idoneità prima di festeggiare. Nel mondo dei vantaggi digitali, non tutto è così gratuito - o semplice - come sembra.
WIKICROOK
- Esclusività di piattaforma: L’esclusività di piattaforma limita un servizio o software a uno specifico dispositivo o sistema, influenzando sicurezza, compatibilità e accesso degli utenti.
- Apple ID: Un Apple ID è l’account che usi per accedere ai servizi Apple come iCloud, l’App Store e le funzioni di sicurezza dei dispositivi su tutti i dispositivi Apple.
- Auto: Auto è una funzione che aggiorna automaticamente le estensioni del browser all’ultima versione, garantendo agli utenti sicurezza e aggiornamenti costanti.
- Utente di ritorno qualificato: Un utente di ritorno qualificato è un ex abbonato che, dopo aver soddisfatto determinate condizioni, può accedere nuovamente a un’offerta promozionale o a un vantaggio.
- Riproduzione in background: La riproduzione in background consente all’audio o al video di continuare mentre si usano altre app, il che può comportare rischi per la privacy e la sicurezza se usato in modo improprio.