Nissan nel mirino: il ransomware Everest colpisce un gigante globale dell’auto
La casa automobilistica giapponese Nissan diventa l’ultima vittima di alto profilo in un audace cyberattacco del famigerato gruppo ransomware Everest.
Il mondo sotterraneo del cybercrimine ha ancora una volta puntato l’industria automobilistica. Questa volta è Nissan Motor Corporation - uno dei costruttori più storici del Giappone - ad essere finita nel fuoco incrociato digitale. Il 10 gennaio 2026, il gruppo ransomware Everest ha rivendicato la responsabilità di un attacco che ha scosso sia la comunità automotive sia quella della cybersecurity. Mentre Nissan affronta le conseguenze, l’incidente mette in luce l’evoluzione incessante delle tattiche ransomware e la loro crescente minaccia per i colossi dell’industria globale.
Dentro l’attacco: un nuovo summit di Everest
I dettagli restano scarsi, ma le prime informazioni di cyber intelligence indicano che il gruppo Everest avrebbe rivendicato una violazione riuscita dei sistemi Nissan. Gli attaccanti avrebbero pubblicato prove dell’incursione su un leak site pubblico - una tattica pensata per spingere le vittime a pagare il riscatto minacciando di rendere pubblici dati sensibili. Mentre l’entità completa della compromissione è ancora in fase di ricostruzione, l’incidente evidenzia una tendenza preoccupante: gli operatori ransomware prendono sempre più di mira multinazionali con infrastrutture IT estese e complesse.
Nissan, con sede a Yokohama e riconosciuta a livello globale per l’innovazione nei veicoli elettrici e autonomi, non è nuova alle minacce digitali. Eppure, questo ultimo attacco solleva interrogativi urgenti sull’adeguatezza anche delle difese informatiche più robuste. Everest, un collettivo ransomware con una lista crescente di vittime di alto profilo, impiega tipicamente la doppia estorsione. Prima cifra i sistemi critici, poi esfiltra dati sensibili - chiedendo un pagamento non solo per la decifratura, ma anche per il silenzio.
Il settore automotive è diventato un bersaglio redditizio, data la sua dipendenza da catene di fornitura interconnesse, progetti proprietari e vasti bacini di dati dei clienti. Un attacco ransomware riuscito può interrompere la produzione, ritardare il lancio di prodotti o persino compromettere segreti industriali. Per Nissan, la preoccupazione immediata è contenere la violazione e valutare se, e quali, dati siano stati esfiltrati o pubblicati.
Al momento, Nissan non ha confermato pubblicamente i dettagli dell’attacco e non vi sono indicazioni di un pagamento del riscatto. Gli esperti di cybersecurity avvertono che anche la sola minaccia di esposizione può essere dannosa quanto un fermo operativo, erodendo la fiducia dei clienti e la fiducia degli investitori.
Riflessioni: la strada davanti
L’attacco di Everest contro Nissan è un promemoria netto che nessuna organizzazione - per quanto grande o tecnologicamente avanzata - è immune al cybercrimine. Mentre l’industria automobilistica accelera verso un futuro sempre più digitale, la posta in gioco della cybersecurity non è mai stata così alta. Per Nissan e i suoi pari, vigilanza, trasparenza e investimenti nella resilienza informatica saranno essenziali quanto cavalli e design negli anni a venire.
WIKICROOK
- Ransomware: Il ransomware è un software malevolo che cifra o blocca i dati, chiedendo un pagamento alle vittime per ripristinare l’accesso ai propri file o sistemi.
- Doppia estorsione: La doppia estorsione è una tattica ransomware in cui gli attaccanti cifrano i file e rubano i dati, minacciando di divulgarli se il riscatto non viene pagato.
- Esfiltrazione: L’esfiltrazione è il trasferimento non autorizzato di dati sensibili dalla rete di una vittima a un sistema esterno controllato dagli attaccanti.
- Leak site: Un leak site è un sito web in cui i cybercriminali pubblicano o minacciano di pubblicare dati rubati per fare pressione sulle vittime affinché paghino un riscatto.
- Catena di fornitura: Una catena di fornitura è la rete di fornitori, processi e risorse coinvolti nella produzione e nella consegna di un prodotto o servizio ai clienti.