Lotta di potere sul pavimento di fabbrica: i CISO industriali combattono per una vera autorità nel 2026
Mentre le minacce informatiche rischiano di fermare la produzione, i CISO industriali lottano per influenza, budget e fiducia in sale riunioni ancora dominate dalle priorità operative.
È il 2026 e, nel cuore pulsante delle fabbriche di tutto il mondo, si sta consumando un nuovo tipo di lotta di potere. Il Chief Information Security Officer (CISO) industriale, un tempo guardiano tecnico dietro le quinte, oggi si trova al crocevia tra produzione, rischio e profitto. Ma mentre ransomware e attacchi cyber-fisici minacciano di portare le linee di assemblaggio a un arresto brusco, i CISO sono davvero al comando o stanno ancora lottando per un posto al tavolo dei grandi?
Sulla carta, i CISO industriali non sono mai stati così rilevanti. Con gli attacchi alla tecnologia operativa (OT) che causano caos nel mondo reale - fermando le linee di produzione, mettendo a rischio la sicurezza e costando milioni - i consigli di amministrazione si stanno svegliando di fronte all’impatto sul business del rischio cyber. Eppure, le interviste con addetti ai lavori del settore rivelano un paradosso: i CISO portano la responsabilità, ma raramente l’autorità, soprattutto quando sono in gioco gli obiettivi di produzione.
“L’influenza è reale, ma condizionata”, afferma Sachin Shah, leader nella resilienza manifatturiera. Quando le fabbriche affrontano arretrati o carenze di chip, vince la produzione - a meno che il CISO non riesca a tradurre il rischio in termini di business chiari: dollari persi, ore di fermo, o esposizioni sulla sicurezza. Il gergo tecnico non attecchisce; il linguaggio operativo cattura l’attenzione.
Durgesh Kalya, esperto di sicurezza di rete, fa eco a questo concetto: “Il lavoro del CISO è proteggere ciò che crea davvero valore. Se inquadri il rischio cyber come un intoppo tecnico, verrai ignorato. Ma se spieghi come un attacco potrebbe fermare l’impianto o attivare i sistemi di sicurezza, i leader ascoltano.”
Anche se più organizzazioni stanno consolidando la sicurezza OT sotto il CISO, il controllo del budget resta frammentato. In alcuni settori, i CISO co-gestiscono i budget della sicurezza OT; in altri, devono negoziare progetto per progetto con ingegneria e operations. “La visibilità sul budget è aumentata, ma la sovranità è rara”, dice Shah.
Quando si verificano incidenti, emergono i vuoti di accountability. Le organizzazioni mature condividono la responsabilità tra CISO, responsabili di stabilimento ed executive, usando playbook chiari e ruoli definiti. Dove il CISO viene lasciato a reggere il cerino, è un segnale di governance debole - il rischio cyber è ancora trattato come un silo IT, non come una minaccia al business.
Anche le metriche di performance stanno evolvendo. Non più giudicati solo su tassi di patching o rilevamento delle minacce, i CISO più avanzati oggi vengono misurati su quanto rapidamente le operations recuperano, su quanto in sicurezza rispondono e su quanto bene riescono a mantenere le linee in movimento durante una crisi. I CISO più influenti, concordano gli esperti, sono quelli capaci di fare da ponte tra dettaglio tecnico e realtà di business - rendendo il rischio cyber tangibile, azionabile e impossibile da ignorare a ogni livello dell’azienda.
Man mano che i mondi digitale e fisico si scontrano nel settore industriale, l’influenza del CISO viene messa alla prova come mai prima. Quelli che sopravvivranno - e prospereranno - saranno coloro che parlano la lingua sia della sicurezza sia della produzione, guadagnandosi fiducia non solo nella sala server, ma anche sul pavimento di fabbrica e in sala consiglio.
WIKICROOK
- Tecnologia operativa (OT): La tecnologia operativa (OT) include sistemi informatici che controllano apparecchiature e processi industriali, spesso rendendoli più vulnerabili rispetto ai sistemi IT tradizionali.
- CISO (Chief Information Security Officer): Un CISO è il dirigente responsabile della strategia di sicurezza delle informazioni e dei dati di un’azienda, supervisionando le policy di cybersecurity e la gestione del rischio.
- Ransomware: Il ransomware è un software malevolo che cifra o blocca i dati, richiedendo un pagamento alle vittime per ripristinare l’accesso ai propri file o sistemi.
- Gestione delle patch: La gestione delle patch è il processo routinario di aggiornamento del software con correzioni di sicurezza e miglioramenti per proteggere da vulnerabilità e minacce informatiche.
- Tempo medio di riparazione (MTTR): L’MTTR misura il tempo medio necessario per identificare, correggere e ripristinare i sistemi dopo un incidente di cybersecurity, aiutando le organizzazioni a ridurre i tempi di inattività e migliorare la resilienza.