Coccodrillo nel mirino: Lapsus$ colpisce Lacoste nell’ultima estorsione informatica
Il famigerato gruppo di hacker Lapsus$ rivendica la responsabilità di un attacco ransomware contro il colosso francese della moda Lacoste, alimentando nuove preoccupazioni sulle minacce cyber nel settore del lusso.
Quando pensi a Lacoste, probabilmente ti vengono in mente polo impeccabili e l’iconico coccodrillo verde. Ma il 1° marzo 2026 il logo familiare del marchio ha assunto un significato più cupo, quando i cybercriminali del famigerato gruppo Lapsus$ hanno annunciato di aver violato la maison francese di alta gamma. La rivelazione, segnalata dai tracker di ransomware, ha indicato un’altra mossa audace da parte di un collettivo di hacker noto per colpire giganti globali. Mentre la polvere digitale si posa, le domande si moltiplicano: cosa ha sottratto Lapsus$ e cosa significa per il mondo del retail di lusso?
Fatti in breve
- Lapsus$ ha rivendicato un attacco ransomware contro Lacoste il 1° marzo 2026.
- Lacoste, fondata nel 1933, è un marchio di moda francese riconosciuto a livello globale.
- La violazione è stata elencata pubblicamente dal servizio di monitoraggio ransomware Ransomware.live.
- Lapsus$ è noto per campagne di estorsione informatica capaci di finire in prima pagina.
- Non ci sono ancora dettagli confermati sull’entità dei dati compromessi di Lacoste.
Dentro la violazione: cosa è successo?
Secondo le piattaforme di monitoraggio dei ransomware, il gruppo Lapsus$ ha aggiunto Lacoste al proprio elenco di vittime il 1° marzo 2026. Sebbene i metodi precisi utilizzati in questo attacco restino riservati, Lapsus$ è famigerato per lo sfruttamento di vulnerabilità nelle reti aziendali, talvolta facendo leva sul social engineering per ottenere accesso a sistemi sensibili.
Lacoste, celebre soprattutto per le sue polo con il coccodrillo e per i beni di lusso, si aggiunge a una lista crescente di obiettivi di alto profilo nel mondo della moda. L’individuazione della violazione da parte di ransomware.live - un servizio che indicizza le rivendicazioni pubbliche di riscatto - funge da campanello d’allarme precoce, anche se l’estensione completa della compromissione non è ancora chiara. Al momento non esiste alcuna conferma pubblica da parte di Lacoste sulla natura o sul volume dei dati a cui si sarebbe avuto accesso, né alcuna indicazione di richieste di riscatto o di negoziazioni.
L’attacco è particolarmente rilevante, considerato il profilo sia della vittima sia degli autori. Lapsus$, gruppo che in passato ha preso di mira colossi tecnologici, agenzie governative e operatori di telecomunicazioni, è noto per tattiche spavalde e per la disponibilità a pubblicizzare le proprie imprese. Il colpo a Lacoste segnala una crescente propensione dei cybercriminali a puntare sui brand del lusso, che spesso detengono dati preziosi di clienti e business e, soprattutto, reputazioni da proteggere.
L’episodio evidenzia il rischio crescente che grava su aziende della moda e del retail, mentre gli estorsori informatici diversificano i propri bersagli. Anche i marchi radicati nella tradizione e nel prestigio non sono immuni a un panorama di minacce in evoluzione, in cui una singola violazione può interrompere le operazioni e offuscare decenni di valore del brand.
Conclusione: una storia ammonitrice per l’élite della moda
Mentre l’indagine prosegue, Lacoste e la sua clientela restano a riflettere sulle implicazioni di questo attacco informatico. La violazione attribuita a Lapsus$ è un duro promemoria del fatto che, nel mondo digitale di oggi, nessun settore - per quanto raffinato - è fuori dalla portata di cybercriminali determinati. Per i marchi del lusso, il messaggio è chiaro: la cybersecurity deve essere curata con la stessa meticolosità dei prodotti che vendono.
WIKICROOK
- Ransomware: Il ransomware è un software malevolo che cifra o blocca i dati, chiedendo un pagamento alle vittime per ripristinare l’accesso ai propri file o sistemi.
- Social Engineering: Il social engineering è l’uso dell’inganno da parte degli hacker per indurre le persone a rivelare informazioni riservate o a fornire accesso non autorizzato ai sistemi.
- Breach: Una breach è quando soggetti non autorizzati accedono a sistemi informatici o dati, spesso con conseguente furto o esposizione di informazioni sensibili.
- Cyber Extortion: La cyber extortion è quando gli attaccanti chiedono un pagamento minacciando di rilasciare, distruggere o bloccare l’accesso a dati o sistemi digitali.
- Vulnerability: Una vulnerability è una debolezza in software o sistemi che gli attaccanti possono sfruttare per ottenere accesso non autorizzato, rubare dati o causare danni.