Il Gigante dell’Auto nel Mirino: Jaguar Land Rover Colpita da un Sofisticato Furto di Dati
Il colosso automobilistico Jaguar Land Rover vacilla dopo un attacco informatico che ha sottratto dati sensibili e lasciato le sue operazioni globali nel caos.
In Breve
- Jaguar Land Rover (JLR) ha confermato che un attacco informatico ha portato al furto di dati aziendali.
- La produzione è stata gravemente interrotta; al personale è stato detto di non presentarsi al lavoro.
- Gli aggressori affermano di aver utilizzato ransomware e di aver avuto accesso ai sistemi interni.
- JLR sta indagando insieme al National Cyber Security Centre del Regno Unito.
- Nessun gruppo ransomware noto ha ufficialmente rivendicato la responsabilità, anche se “Scattered Lapsus$ Hunters” ha fatto dichiarazioni online.
Dentro il Colpo Digitale: Come un’Icona dell’Auto Britannica è Finita Fuori Gioco
Immaginate questo: il ronzio delle linee di assemblaggio negli immensi stabilimenti Jaguar Land Rover si interrompe. I computer lampeggiano con schermate di errore. Al personale viene detto di restare a casa. Dietro le quinte, ingegneri e team di cybersicurezza si affannano per districare un nemico silenzioso e invisibile - un attacco informatico che non solo ha bloccato la produzione, ma ha anche scardinato i forzieri dei dati aziendali.
Jaguar Land Rover, lo storico produttore automobilistico britannico ora di proprietà dell’indiana Tata Motors, ha confermato che gli aggressori sono riusciti a sottrarre “alcuni dati” in un recente episodio che ha costretto alla chiusura di sistemi chiave. La reale portata della violazione è ancora oggetto di indagini forensi, ma le prime segnalazioni suggeriscono che gli attaccanti non si sono limitati a rovinare la festa - hanno anche portato via dei souvenir.
Chi è al Volante? I Soliti Sospetti e Nuovi Attori
Sebbene JLR non abbia ancora attribuito l’attacco a un gruppo cybercriminale noto, un collettivo autodefinitosi “Scattered Lapsus$ Hunters” ha rivendicato la responsabilità su Telegram. Questa crew dai legami labili sostiene di avere connessioni con famigerate gang di cyber-estorsione come Lapsus$, Scattered Spider e ShinyHunters - nomi che hanno tormentato i team IT aziendali in tutto il mondo. Il gruppo ha persino pubblicato screenshot della piattaforma SAP interna di JLR e si è vantato di aver installato ransomware sui sistemi compromessi.
Per contestualizzare, Lapsus$ e i suoi derivati sono stati collegati a attacchi clamorosi contro Uber, Microsoft e Okta, spesso sfruttando punti deboli negli accessi dei dipendenti o ingannando il personale con abili tecniche di social engineering. Gli “Scattered Lapsus$ Hunters” sono stati inoltre associati a una serie di furti di dati ai danni di utenti Salesforce, sfruttando token di accesso rubati per ottenere informazioni riservate da giganti tech come Google e Cloudflare.
Industria Automobilistica: Un Bersaglio di Alto Valore
Non è la prima volta che le case automobilistiche cadono vittima di attacchi informatici sofisticati. Honda, Renault e Tesla hanno tutte subito violazioni negli ultimi anni, a dimostrazione della vulnerabilità del settore man mano che veicoli, catene di fornitura e fabbriche diventano sempre più connessi e digitalizzati. Con oltre 39.000 dipendenti e 38 miliardi di dollari di fatturato annuo, JLR è un premio allettante per i cybercriminali in cerca di riscatto o segreti industriali di valore.
Lo scenario geopolitico aggiunge un ulteriore livello: mentre le aziende automobilistiche corrono per elettrificare le flotte e digitalizzare le operazioni, la loro proprietà intellettuale diventa un obiettivo non solo per hacker mossi dal profitto, ma anche per attori statali intenzionati a spostare gli equilibri di potere globali.
E Ora? Una Lunga Strada Verso la Ripresa
Per ora, JLR sta lavorando “senza sosta” con esperti esterni e il National Cyber Security Centre del Regno Unito per ripristinare le operazioni in sicurezza. Le autorità di regolamentazione sono state informate e le persone coinvolte saranno contattate se i loro dati sono stati compromessi. Ma i danni - sia finanziari che reputazionali - potrebbero persistere.
Man mano che le autostrade digitali del mondo automobilistico si fanno più trafficate, aumentano anche le minacce che si annidano nell’ombra. Per JLR e i suoi pari, la resilienza informatica non è più opzionale - è una corsa contro avversari che non dormono mai.