Guardiani degli Abissi e del Cosmo: la corsa ad alta posta della cybersicurezza italiana
Mentre le minacce si agitano sotto le onde e sopra le nuvole, la nuova audace strategia dell’Italia unisce i domini spaziale e sottomarino per proteggere il flusso vitale digitale dell’Europa.
In breve
- La Space & Underwater Conference 2025 ha messo in luce la fusione tra spazio, cavi sottomarini e cybersicurezza a Roma.
- L’Italia è tra le prime nazioni a creare un’Agenzia dedicata alla Sicurezza Abissale.
- I cavi sottomarini trasportano oltre il 95% del traffico internet globale, rendendoli bersagli privilegiati per attacchi informatici.
- Il programma ESA “European Resilience from Space” si concentra su osservazione della Terra, connettività sicura e federazione delle risorse spaziali.
- Tecnologie satellitari innovative sono in fase di sperimentazione per colmare i divari di connettività nelle aree remote italiane.
Le nuove frontiere: profondità digitali e autostrade stellari
Immaginate una battaglia silenziosa che si estende dalle più oscure fosse oceaniche ai satelliti in orbita molto al di sopra di noi. Nel cuore di Roma, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto”, decisori, tecnologi e responsabili della sicurezza si sono riuniti nel dicembre 2025 per affrontare proprio questa realtà. La Space & Underwater Conference non è fantascienza: è il centro nevralgico per difendere i fili invisibili che tengono insieme la nostra vita moderna.
Perché le infrastrutture spaziali e sottomarine sono cruciali
La spina dorsale del mondo digitale non è tra le nuvole, ma ancorata negli abissi. I cavi sottomarini, che si estendono per migliaia di chilometri lungo il fondale oceanico, trasportano quasi tutti i dati internet e finanziari globali. Un taglio deliberato o un attacco informatico può paralizzare economie, interrompere le comunicazioni di emergenza e alimentare crisi internazionali. Nel frattempo, i satelliti forniscono backup essenziali, posizionamento globale e collegamenti sicuri, ma sono altrettanto vulnerabili a hacking, interferenze o persino sabotaggi fisici.
Ivano Gabrielli della Polizia Postale italiana lo ha detto chiaramente: “Non si può parlare di cybersicurezza senza parlare della sicurezza dell’infrastruttura che la sostiene, ovvero i dati.” Il messaggio è chiaro: la sicurezza digitale parte dal sottosuolo e arriva fino allo spazio.
La risposta strategica dell’Italia: integrazione e innovazione
L’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, a capo del Dipartimento per le Politiche del Mare, ha illustrato una visione di ampio respiro: “L’Italia è la punta di diamante nel mondo e nell’UE.” Il Paese ha lanciato un’agenzia pionieristica dedicata alla sicurezza abissale (profondità marine), focalizzata su tre fronti: protezione del personale, salvaguardia delle infrastrutture e prevenzione delle interferenze da parte di attori ostili.
L’approccio è olistico. Bruno Frattasi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha sottolineato “l’integrazione degli interventi” per contrastare minacce “multidominio e ibride”. Ciò significa unire competenze di forze dell’ordine, agenzie spaziali e industria privata: un modello sempre più essenziale man mano che gli attacchi crescono in sofisticazione e ampiezza.
Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea ha evidenziato il programma ESA “European Resilience from Space”, che unisce osservazione della Terra, comunicazioni sicure e condivisione delle risorse spaziali per rafforzare la sovranità europea. Sul territorio, Alessio Butti ha descritto la sperimentazione di tecnologie satellitari in Lombardia, promettendo di colmare il divario digitale nelle aree rurali grazie a satelliti e fibra terrestre o accesso wireless fisso.
Geopolitica, mercati e la prossima ondata
La posta in gioco va oltre la tecnica. Mentre i cavi sottomarini diventano punti caldi nelle rivalità globali - basti pensare al sospetto sabotaggio dei gasdotti Nord Stream o ai ripetuti attacchi informatici alle infrastrutture subacquee - l’approccio duale (civile e militare) e la collaborazione pubblico-privato dell’Italia potrebbero diventare uno standard europeo.
Con il sostegno politico e finanziario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e l’azione del Polo Nazionale Subacqueo (PNS) per favorire l’innovazione pubblico-privata, l’Italia scommette che la resilienza nell’era digitale dipenderà dalla padronanza sia degli abissi che delle stelle.
WIKICROOK
- Cavo sottomarino: I cavi sottomarini sono grossi fasci di fibra ottica posati sul fondo dell’oceano, che trasportano la maggior parte del traffico internet e dati tra i continenti.
- Connettività satellitare: La connettività satellitare consente a dispositivi come i telefoni di collegarsi direttamente ai satelliti, permettendo comunicazione e accesso a internet senza dipendere dalle torri cellulari.
- Cybersicurezza: La cybersicurezza è la pratica di proteggere sistemi informatici e reti da attacchi digitali, accessi non autorizzati e violazioni dei dati.
- Dual: Gli strumenti dual use sono software legittimi per compiti di sicurezza o IT che possono anche essere sfruttati da cybercriminali per scopi malevoli.
- Minaccia ibrida: Una minaccia ibrida combina attacchi informatici, disinformazione e altre tattiche per destabilizzare o mettere in crisi un paese o un’organizzazione in modo coordinato.