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👤 AUDITWOLF
🗓️ 03 Dec 2025   🌍 Europe

Confini Cibernetici: Come i Difensori Digitali d’Italia Stanno Reinventando la Sicurezza Nazionale

Mentre i mondi fisico e digitale si scontrano, la Polizia Postale italiana rivela la nuova prima linea della sicurezza pubblica - dove cavi, satelliti e investigatori informatici difendono la democrazia stessa.

Dati Rapidi

  • La Polizia Postale italiana ora considera le infrastrutture informatiche critiche per la sicurezza nazionale, al pari dei confini tradizionali.
  • L’integrazione tra forze dell’ordine, intelligence e difesa è essenziale per affrontare le minacce digitali in evoluzione.
  • Le nuove regole europee (E-evidence) accelerano l’accesso alle prove digitali transfrontaliere nelle indagini penali.
  • L’Italia ha avviato programmi di formazione avanzata per reclutare e preparare una nuova generazione di professionisti della cybersicurezza.

Dalla Guardia ai Cancelli alla Sicurezza dei Cavi: Un Nuovo Scenario di Sicurezza

Immagina un confine che non sia tracciato sulla sabbia o segnato da recinzioni, ma tessuto da cavi in fibra ottica che si estendono sotto gli oceani e satelliti che orbitano molto più in alto. Questa è la nuova frontiera descritta da Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e della Cybersecurity italiana - un mondo in cui la sicurezza pubblica riguarda tanto la resilienza digitale quanto la presenza fisica sul territorio.

In una recente intervista alla conferenza Space&Underwater di Roma, Gabrielli ha spiegato come i ruoli classici di polizia, intelligence e difesa militare si stiano fondendo. “Venti anni fa, la protezione informatica era solo una questione di polizia,” ha ricordato. “Ora è un ecosistema completamente integrato - che collega la difesa dei confini, l’intelligence e la resilienza strategica.”

Perché Tutti Parlano di E-evidence

Uno dei cambiamenti più significativi che stanno attraversando l’Europa è il regolamento E-evidence. Per anni, le indagini transfrontaliere sono state rallentate da processi legali lenti, con prove digitali sparse tra aziende e paesi. E-evidence cambia le regole del gioco: polizia e magistrati possono ora richiedere dati direttamente alle aziende tecnologiche che operano in Europa, rendendo molto più semplice rintracciare i cybercriminali che si nascondono dietro i confini internazionali.

Questo salto normativo significa che un attacco informatico a Milano o un ricatto ransomware contro Roma può essere indagato rapidamente - niente più mesi di attesa per dati da un server a Dublino o Francoforte. È un passo cruciale per l’Italia e l’UE, dove le minacce digitali ignorano sempre più i confini nazionali.

Lezioni dal Passato, Sguardo al Futuro

L’evoluzione non è solo legale o tecnica. L’approccio italiano alla difesa cibernetica riguarda anche le persone. La Polizia Postale ha iniziato a reclutare giovani talenti tramite colloqui, invece dei tradizionali esami scritti, cercando competenze reali più che apprendimento mnemonico. Una volta selezionati, questi nuovi assunti seguono una formazione rigorosa, spesso in collaborazione con esperti del settore privato che portano le migliori pratiche globali più aggiornate.

Questa fusione pubblico-privato è vitale. Gli attacchi del passato - come l’assalto ransomware del 2021 al sistema sanitario della Regione Lazio o il famigerato NotPetya che ha paralizzato aziende in tutto il mondo - hanno dimostrato che i cybercriminali non si curano dei confini settoriali. Solo un fronte unito può reggere l’urto.

Come sottolinea Gabrielli, “Proteggere questi asset significa proteggere le nostre democrazie.” Nell’era digitale, la sovranità di un paese dipende non solo dal suo territorio, ma dalla sicurezza dei suoi dati, delle sue reti e dalla fiducia dei cittadini nei sistemi che sostengono la vita quotidiana.

I guardiani cibernetici d’Italia stanno costruendo un nuovo tipo di confine - uno invisibile ma vitale, che richiede vigilanza e collaborazione costanti. In questo mondo, ogni cavo, ogni byte e ogni nuovo reclutato rappresentano una linea di difesa.

WIKICROOK

  • Infrastrutture Critiche: Le infrastrutture critiche comprendono sistemi chiave - come energia, acqua e sanità - la cui interruzione comprometterebbe gravemente la società o l’economia.
  • Resilienza: La resilienza nella cybersicurezza è la capacità di riprendersi e adattarsi rapidamente dopo attacchi informatici, garantendo la continuità operativa e difese future più solide.
  • E: I siti di e-commerce sono mercati online dove beni o servizi vengono acquistati e venduti a livello globale, collegando acquirenti e venditori per transazioni legali o illegali.
  • Pubblico: In ambito cybersicurezza, “pubblico” descrive dati o risorse aperti a tutti, privi di restrizioni di accesso e spesso più vulnerabili alle minacce.
  • Ransomware: Il ransomware è un software malevolo che cripta o blocca i dati, chiedendo un riscatto alle vittime per ripristinare l’accesso ai propri file o sistemi.
Cybersecurity E-evidence Digital threats

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