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👤 AGONY
🗓️ 17 Oct 2025  

Il Nuovo Scudo Cibernetico: Il Referente CSIRT d’Italia Scende in Campo

L’infrastruttura digitale italiana guadagna un nuovo difensore operativo mentre la NIS 2 porta il Referente CSIRT in prima linea nella cybersicurezza.

In Breve

  • La direttiva NIS 2 impone nuovi ruoli per rafforzare la cybersicurezza a livello UE, ora attuati anche in Italia.
  • Il Referente CSIRT è la figura operativa di riferimento per la segnalazione e la gestione degli incidenti informatici.
  • Le organizzazioni devono designare il proprio Referente CSIRT tra il 20 novembre e il 31 dicembre 2025.
  • A differenza di altri ruoli, il Referente CSIRT può essere esternalizzato a esperti esterni.
  • Una comunicazione rapida ed esperta con il CSIRT nazionale italiano è ora un obbligo legale, non solo tecnico.

L’Arrivo dei Primi Soccorritori Cibernetici d’Italia

Immaginate la squadra dei vigili del fuoco di una città: sempre all’erta, pronta a intervenire quando suonano gli allarmi. Il mondo digitale italiano sta ora ottenendo il suo equivalente - grazie al Referente CSIRT, un nuovo ruolo nato dalla rafforzata direttiva NIS 2 dell’Unione Europea. Con attacchi informatici sempre più sofisticati, il governo italiano alza le sue difese, assicurando che ogni organizzazione critica abbia un referente nominato e competente per gestire e segnalare gli incidenti cyber.

NIS 2: Da Bruxelles a Roma - Una Direttiva con i Denti

La direttiva NIS 2 dell’UE (Network and Information Security 2) non è solo un altro aggiornamento burocratico. Si tratta di una revisione radicale di come i servizi essenziali e digitali - banche, reti energetiche, ospedali e altro ancora - devono difendersi. L’Italia, tramite l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), ha ora tradotto queste regole in legge nazionale, e il Referente CSIRT ne è il braccio operativo.

A differenza del “punto di contatto” - un ruolo più amministrativo - il Referente CSIRT è la persona (o, in alcuni casi, il team) con le mani sulla tastiera, responsabile di notificare rapidamente e interfacciarsi con il Computer Security Incident Response Team nazionale. Il loro compito: individuare il fumo, dare l’allarme e coordinare la risposta.

Competenze, Responsabilità e il Dilemma dell’Esternalizzazione

Il Referente deve possedere solide competenze in cybersicurezza e gestione degli incidenti - pensatelo sia come il rilevatore di fumo che come il pompiere. Se l’organizzazione non dispone di tali competenze internamente, la legge consente di affidarsi a uno specialista esterno - una flessibilità insolita per un ruolo così vicino al cuore delle operazioni. Ma questo comporta una condizione: livelli di servizio chiari e una comunicazione fluida e quasi istantanea con il CSIRT nazionale sono essenziali. Nella cybersicurezza, i minuti contano.

Il processo è rigidamente regolato: tra la fine di novembre e la fine dell’anno 2025, ogni entità critica dovrà registrare il proprio Referente CSIRT (e gli eventuali sostituti) tramite il portale digitale dell’ACN. Questa misura mira a eliminare la confusione e i ritardi che hanno ostacolato precedenti risposte agli incidenti in Europa, dove catene di comando poco chiare spesso hanno concesso agli aggressori ore o giorni di vantaggio.

Perché è Importante: Lezioni dagli Attacchi Recenti

Nel 2021, la regione Lazio è stata paralizzata da un attacco ransomware che ha ritardato gli appuntamenti per il vaccino COVID-19 e messo in luce lacune nella risposta alle crisi digitali. In tutta Europa, episodi simili hanno dimostrato che l’anello debole non è spesso la tecnologia, ma la comunicazione - sapere chi deve chiamare chi, e quando. Il compito del Referente CSIRT è assicurarsi che, quando scoppia il disastro, nessuno debba cercare il telefono alla cieca.

A livello globale, il mercato della gestione degli incidenti in outsourcing è in forte crescita, con grandi società di consulenza e boutique specializzate che si contendono il ruolo di “vigili del fuoco” per le emergenze digitali. Formalizzando il Referente CSIRT, l’Italia punta a professionalizzare - e, dove necessario, esternalizzare - questa funzione cruciale.

Con la moltiplicazione delle minacce digitali, il nuovo Referente CSIRT d’Italia si pone sia come sentinella che come primo soccorritore - garantendo non solo che l’allarme venga dato, ma che suoni nelle orecchie giuste, al momento giusto. In un mondo dove gli attacchi informatici possono muoversi più velocemente di qualsiasi incendio, avere la persona giusta in servizio non è più solo una buona pratica - ora è la legge.

WIKICROOK

  • CSIRT (Computer Security Incident Response Team): Un CSIRT è un team che monitora, analizza e risponde agli incidenti di cybersicurezza, aiutando organizzazioni o nazioni a gestire e mitigare le minacce digitali.
  • Direttiva NIS 2: La Direttiva NIS 2 è una legge UE che richiede maggiore cybersicurezza e segnalazione degli incidenti da parte delle infrastrutture critiche e dei fornitori di servizi digitali.
  • Notifica di Incidente: La notifica di incidente è la segnalazione obbligatoria delle principali violazioni di cybersicurezza alle autorità entro un periodo stabilito, garantendo conformità e una risposta tempestiva.
  • Outsourcing: L’outsourcing consiste nell’affidare a esperti o aziende esterne lo svolgimento di compiti - come quello di Referente CSIRT - invece di utilizzare personale interno.
  • Punto di Contatto: Il Punto di Contatto è la persona ufficiale in un’organizzazione che gestisce tutte le comunicazioni con regolatori e autorità in materia di cybersicurezza.

AGONY AGONY
Elite Offensive Security Commander
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