Big Tech, Piccoli Scudi: Il Congresso Indebolisce la Legge per la Sicurezza Online dei Minori
I legislatori presentano una versione più morbida della legge sulla sicurezza online dei bambini - eliminando la responsabilità legale centrale per le aziende tech, mentre le pressioni dell’industria e le paure politiche rimodellano la lotta per proteggere i giovani americani online.
In Breve
- La Commissione Energia e Commercio della Camera ha presentato una nuova bozza del Kids Online Safety Act (KOSA), eliminando la clausola del “dovere di diligenza”.
- Le grandi aziende tecnologiche non saranno più direttamente responsabili legalmente per i danni ai minori secondo la nuova proposta.
- Alle piattaforme sarà richiesto di adottare politiche di sicurezza “ragionevoli”, adattate alle loro dimensioni e capacità.
- Altri disegni di legge, tra cui COPPA 2.0 e l’App Store Accountability Act, mirano a rafforzare la privacy online e la verifica dell’età.
- La battaglia legislativa è alimentata dal lobbying dei giganti tech e dall’attivismo dei genitori in lutto.
Scena: Un Delicato Equilibrio al Congresso
Immaginate una sala gremita a Capitol Hill: legislatori, lobbisti tecnologici, genitori in lutto e difensori della privacy si contendono il microfono. In gioco? La sicurezza online di milioni di bambini americani. Al centro del dibattito c’è una nuova bozza del Kids Online Safety Act, riscritta in fretta dopo che la versione dello scorso anno si era schiantata contro il muro delle preoccupazioni per la libertà di espressione e la potente macchina di lobbying della Silicon Valley.
Dal Pugno di Ferro al Guanto di Velluto: Come è Cambiata la KOSA
La versione originale della KOSA approvata dal Senato includeva un “dovere di diligenza” - un obbligo legale che avrebbe reso i giganti tech responsabili per danni sociali come il cyberbullismo e lo sfruttamento online. Quella clausola era la parte più incisiva della legge, e ha attirato forti critiche sia dall’industria che dai gruppi per le libertà civili. I critici avvertivano che avrebbe potuto soffocare la libertà di espressione e costringere le piattaforme a censurare eccessivamente i contenuti. Quando la legge è arrivata alla Camera, il dovere di diligenza era sparito, sostituito da un linguaggio che invita le piattaforme ad adottare politiche “ragionevoli” - un termine elastico che lascia molto spazio all’interpretazione e all’applicazione.
Perché il Compromesso? Una Storia di Occasioni Perse
I tentativi di regolamentare la sicurezza online dei minori hanno un passato travagliato. L’originale Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA), approvato nel 1998, fissava regole sulla privacy basate sull’età ma è rapidamente diventato obsoleto mentre social media e smartphone trasformavano l’infanzia. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le notizie tragiche - adolescenti spinti al suicidio dagli abusi online, predatori nascosti nei messaggi diretti - alimentando la richiesta pubblica di intervento. Tuttavia, ogni tentativo di aggiornare la legge si è scontrato con il doppio ostacolo del lobbying dell’industria tech e delle preoccupazioni costituzionali sulla libertà di espressione.
Ripercussioni di Mercato e Geopolitiche
Le aziende tecnologiche, timorose di nuove responsabilità, sostengono da tempo che una regolamentazione troppo severa potrebbe soffocare l’innovazione e danneggiare la competitività globale del settore tech statunitense. Nel frattempo, il Digital Services Act europeo ha già imposto requisiti rigorosi alle piattaforme - sollevando interrogativi sul fatto che i bambini americani stiano rimanendo indietro. La nuova bozza della Camera segnala una volontà di compromesso, ma i critici sostengono che rischia di offrire solo “sicurezza di facciata” - regole visibili senza reale applicazione o responsabilità.
E Ora?
L’audizione della Commissione Energia e Commercio della Camera è solo il primo atto di quella che si preannuncia come una lunga battaglia. Con i gruppi di genitori e i lobbisti dell’industria su rotta di collisione, il destino della KOSA e di leggi correlate come COPPA 2.0 e l’App Store Accountability Act è ancora incerto. Una cosa è chiara: il parco giochi digitale sta cambiando, ma se le nuove regole proteggeranno davvero i bambini - o ci faranno solo sentire più sicuri - resta tutto da vedere.
WIKICROOK
- Dovere di Diligenza: Il dovere di diligenza è un obbligo legale che richiede alle organizzazioni di adottare misure ragionevoli per prevenire danni agli utenti, rendendole responsabili per negligenza.
- KOSA: KOSA è una proposta di legge statunitense che richiede alle piattaforme tecnologiche di proteggere i minori dai pericoli online attraverso regolamenti più severi su sicurezza e privacy.
- COPPA: COPPA è una legge statunitense che impone a siti web e app di proteggere le informazioni personali dei bambini sotto i 13 anni e di ottenere il consenso dei genitori.
- Verifica dell’Età: La verifica dell’età conferma l’età di un utente, solitamente tramite controllo di un documento ufficiale, per limitare l’accesso a contenuti o servizi online con restrizioni di età.
- Responsabilità della Piattaforma: La responsabilità della piattaforma è il concetto legale che rende i fornitori di servizi online responsabili per contenuti o azioni dannosi o illegali che avvengono sulle loro piattaforme.