Panico da Patch Tuesday: Il conto alla rovescia finale per la sicurezza di Windows 10
Con il supporto a Windows 10 terminato, gli Aggiornamenti di Sicurezza Estesi di Microsoft sono la tua ultima ancora di salvezza - ma solo se agisci prima che vengano rilasciati gli aggiornamenti critici della prossima settimana.
In breve
- Il supporto ufficiale a Windows 10 è terminato nell’ottobre 2025.
- Gli Aggiornamenti di Sicurezza Estesi (ESU) di Microsoft offrono un altro anno di protezione per la maggior parte degli utenti - e possono essere gratuiti.
- Windows 10 non aggiornato è una calamita per gli hacker, con nuove vulnerabilità che emergono ogni mese.
- I consumatori possono iscriversi agli ESU tramite Windows Update; per le aziende l’iscrizione è più complessa e costosa.
- Gli utenti europei hanno un’offerta speciale: gli ESU sono gratuiti con l’accesso tramite account Microsoft.
L’ultima resistenza di Windows 10: una scialuppa di salvataggio a colpi di patch
Immagina il tuo computer come una casa in una notte di tempesta, con le finestre che tremano, le serrature che invecchiano e una folla di ladri che osserva ogni debolezza. Questa è la realtà per milioni di persone che ancora utilizzano Windows 10 dopo che Microsoft ha ufficialmente terminato il supporto nell’ottobre 2025. Senza nuovi aggiornamenti di sicurezza, ogni sistema non aggiornato diventa un bersaglio allettante per i cybercriminali, specializzati nel trovare ed esplorare anche le più piccole crepe.
La risposta di Microsoft è il programma Aggiornamenti di Sicurezza Estesi (ESU) - una sorta di rifugio digitale contro la tempesta. Per la maggior parte dei consumatori, è sorprendentemente accessibile: basta iscriversi tramite Windows Update, eseguire il backup delle impostazioni sul proprio account Microsoft e si può ottenere un anno di patch critiche gratuitamente. In alternativa, si può pagare 30 dollari o riscattare 1.000 punti Microsoft Rewards. Gli utenti dello Spazio Economico Europeo hanno un’offerta ancora migliore: basta accedere con un account Microsoft, senza alcun pagamento richiesto.
Perché gli ESU sono importanti: lezioni dagli attacchi del passato
Gli hacker non aspettano. Nell’ottobre 2025, il Patch Tuesday di Microsoft includeva una correzione per una vulnerabilità in un vecchio driver Agere Modem (CVE-2025-24990) che era già stata sfruttata in attacchi reali. I dettagli restano segreti, ma il pericolo è chiarissimo: i cybercriminali spesso sfruttano driver obsoleti e sistemi non aggiornati per ottenere privilegi amministrativi, permettendo loro di installare malware in silenzio o rubare dati sensibili. Attacchi simili - come la famigerata ondata di ransomware WannaCry nel 2017 - si sono diffusi rapidamente sfruttando anche una sola falla non corretta, causando il caos a livello globale.
Con nuove vulnerabilità scoperte e sfruttate ogni mese, saltare gli aggiornamenti di sicurezza è come lasciare la porta di casa spalancata. Gli ESU sono l’unico modo per chi resta su Windows 10 di tenere quella porta chiusa, almeno fino a ottobre 2026.
Mosse di mercato e l’economia delle patch
Il programma ESU di Microsoft è più di una soluzione tecnica - è una mossa commerciale e geopolitica. Mentre i consumatori possono ottenere gli aggiornamenti a basso costo o gratuitamente, per le aziende i costi sono molto più alti: fino a 427 dollari per dispositivo per tre anni di copertura. Per le organizzazioni lente a migrare a Windows 11 - spesso a causa di applicazioni o hardware legacy - queste tariffe si sommano rapidamente, mettendo sotto pressione i budget IT e spingendo ad accelerare la modernizzazione.
Nel frattempo, le disposizioni speciali di Microsoft per gli utenti europei potrebbero riflettere pressioni normative e l’attenzione dell’UE ai diritti digitali e alla protezione dei consumatori. In un mondo in cui le infrastrutture critiche spesso funzionano su software obsoleto, chi paga per la sicurezza - e chi la ottiene gratuitamente - ha reali implicazioni geopolitiche.
WIKICROOK
- Patch Tuesday: Patch Tuesday è l’evento mensile di Microsoft per il rilascio di aggiornamenti di sicurezza e patch per correggere vulnerabilità nei suoi software, tipicamente il secondo martedì del mese.
- Fine del supporto (EOS): La fine del supporto (EoS) è quando un’azienda smette di aggiornare o correggere un prodotto, rendendolo più vulnerabile alle nuove minacce di sicurezza.
- Aggiornamenti di Sicurezza Estesi (ESU): Gli Aggiornamenti di Sicurezza Estesi (ESU) sono un servizio a pagamento che fornisce patch di sicurezza critiche per il software dopo la fine del periodo di supporto ufficiale.
- Vulnerabilità: Una vulnerabilità è una debolezza nel software o nei sistemi che gli attaccanti possono sfruttare per ottenere accesso non autorizzato, rubare dati o causare danni.
- Privilegi amministrativi: I privilegi amministrativi sono permessi di alto livello che consentono a utenti o programmi di apportare modifiche critiche al sistema, spesso presi di mira da minacce informatiche come i ransomware.