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👤 CIPHERWARDEN
🗓️ 17 Oct 2025  

Babele in Sala Consiglio: Perché i CISO Faticano a Rendere la Sicurezza Comprensibile

Con la moltiplicazione delle minacce informatiche, i responsabili della sicurezza e i consigli di amministrazione delle aziende restano intrappolati in una traduzione mancata - potrà un nuovo approccio finalmente farli parlare la stessa lingua?

Dati Rapidi

  • Le normative SEC e UE ora rendono i consigli direttamente responsabili della supervisione del rischio informatico.
  • L’84% degli amministratori considera la cybersecurity un rischio aziendale, ma solo la metà si sente sicura di comprenderla.
  • I CISO spesso perdono il sostegno del consiglio usando gergo tecnico invece del linguaggio del business.
  • Un nuovo corso, guidato dal Dr. Gerald Auger, insegna ai CISO a inquadrare il rischio informatico in termini finanziari e strategici.
  • Una comunicazione efficace del rischio può garantire finanziamenti e favorire la crescita aziendale a lungo termine.

Persi nella Traduzione: Il Divario in Sala Consiglio

Immaginate una riunione ad alta tensione: un CISO srotola un elenco di minacce informatiche, con acronimi che vorticano come una lingua straniera, mentre i membri del consiglio guardano l’orologio chiedendosi: “E quindi?” Questo divario non è nuovo. Da anni, i responsabili della sicurezza avvertono dell’aumento delle minacce, ma il loro messaggio spesso si perde nella traduzione. I consigli desiderano chiarezza - come questa minaccia mette a rischio i nostri profitti, la nostra reputazione, il nostro futuro?

La posta in gioco non è mai stata così alta. Le nuove normative SEC impongono alle aziende quotate di divulgare gli incidenti informatici entro pochi giorni, e la direttiva NIS2 europea prevede pesanti sanzioni per le mancanze. Gli amministratori sono sotto la lente d’ingrandimento, costretti ad affrontare il rischio informatico come una questione centrale di business. Eppure, come rivela l’indagine Gartner 2024, la maggior parte dei consigli si sente ancora impreparata a supervisionare efficacemente la cybersecurity.

Perché il Linguaggio Tecnico Fallisce - e Cosa Funziona Davvero

Il problema di fondo? I CISO sono esperti di minacce, vulnerabilità e conformità - ma i consigli parlano la lingua di ricavi, responsabilità e crescita. Quando i CISO li bombardano di dettagli tecnici, il messaggio si affievolisce. Senza un chiaro collegamento con l’impatto sul business, anche le esigenze di sicurezza più urgenti faticano a ottenere finanziamenti.

Da tempo i veterani del settore invocano una “Stele di Rosetta” per la sala consiglio. Ecco il nuovo corso del Dr. Gerald Auger, “Risk Reporting to the Board for Modern CISOs”. Il programma ribalta la prospettiva, formando i responsabili della sicurezza a tradurre i rischi tecnici in storie che risuonano con gli amministratori. Si tratta di passare da metriche di vanità - come il numero di attacchi bloccati - a dashboard che rispondano alla vera domanda del consiglio: “Come questo influisce sul nostro business?”

Il corso si basa sulle migliori pratiche del settore e del mondo accademico. I partecipanti costruiscono presentazioni concise, anticipano domande difficili e imparano a formulare richieste di budget in termini comprensibili al CFO: costo, valore e vantaggio competitivo. Al centro c’è un modello chiamato Continuous Threat Exposure Management (CTEM), che struttura la reportistica dei rischi attorno a risultati aziendali prospettici, non solo a soluzioni tecniche.

Perché Questo Conta Ora

Questo cambiamento non riguarda solo presentazioni migliori - è una competenza di sopravvivenza. Con attacchi informatici sempre più frequenti e sofisticati, le aziende rischiano non solo perdite finanziarie ma anche sanzioni normative e danni reputazionali. Le cronache recenti - dal ransomware nei principali fornitori sanitari alle violazioni nella supply chain - sottolineano i pericoli di sottovalutare il rischio cyber a livello di consiglio.

Anche le pressioni di mercato giocano un ruolo. Investitori e regolatori esaminano sempre più da vicino come le aziende gestiscono le minacce digitali. Le imprese che possono dimostrare una supervisione cyber solida e orientata al business sono meglio posizionate per conquistare fiducia, evitare multe e riprendersi rapidamente dagli incidenti.

In sintesi: decifrare la sala consiglio non significa solo parlare meno di tecnologia - ma parlare la lingua del rischio aziendale. Se i CISO diventano traduttori, possono finalmente colmare il divario, proteggendo non solo la rete, ma il futuro stesso dell’azienda.

WIKICROOK

  • Consiglio di Amministrazione: Un Consiglio di Amministrazione è un gruppo eletto per guidare la strategia, le finanze e la gestione dei rischi di un’azienda, inclusa la supervisione delle minacce informatiche.
  • CISO (Chief Information Security Officer): Un CISO è il dirigente responsabile della strategia di sicurezza delle informazioni e dei dati di un’azienda, supervisionando le politiche di cybersecurity e la gestione dei rischi.
  • Risk Reporting: La reportistica dei rischi è la comunicazione chiara delle minacce potenziali e dei loro impatti, aiutando i decisori a comprendere e affrontare i rischi informatici.
  • Continuous Threat Exposure Management (CTEM): Il Continuous Threat Exposure Management (CTEM) è un processo continuo per identificare, valutare e rispondere ai rischi informatici in tempo reale, non solo a intervalli prestabiliti.
  • Metriche di Vanità: Le metriche di vanità sono numeri che sembrano impressionanti, come il conteggio grezzo degli attacchi, ma che offrono poco valore reale per le decisioni aziendali o la valutazione dei rischi.

CIPHERWARDEN CIPHERWARDEN
Cyber Encryption Architect
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