Giochi d’ombra: i vertici cyber USA si preparano a ingerenze straniere nelle elezioni di metà mandato
I principali difensori cyber americani avvertono che gli avversari stranieri si stanno preparando a colpire le prossime midterm - e il copione sta cambiando.
In una tesa audizione al Senato questa settimana, il capo dello U.S. Cyber Command e della National Security Agency (NSA) ha lanciato l’allarme: potenze straniere cercheranno quasi certamente di destabilizzare le prossime elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Con gli echi delle passate guerre digitali ancora presenti, la posta in gioco per proteggere la democrazia non è mai sembrata così alta - né così complessa.
Il generale dell’Esercito Joshua Rudd, che guida sia il Cyber Command sia la NSA, non ha usato mezzi termini davanti alla Commissione Forze Armate del Senato: “È ragionevole aspettarselo, in base a ciò che abbiamo visto in passato.” L’avvertimento affonda le radici in una storia inquietante - dal 2016, le elezioni statunitensi sono state bersagli privilegiati di sabotaggio digitale, con Russia e Iran tra i responsabili più noti. La corsa presidenziale del 2016 ha segnato un punto di svolta, quando operatori russi avviarono attacchi informatici coordinati e campagne di disinformazione che l’intelligence USA concluse in seguito essere mirate a spostare l’ago della bilancia.
La risposta degli Stati Uniti ha storicamente incluso la creazione dell’Election Security Group (ESG), una task force congiunta composta da Cyber Command, NSA, Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) e FBI. Questa coalizione ha messo in campo un mix di strategie cyber difensive e offensive, inclusi attacchi digitali contro attori stranieri. Eppure, incalzato dai legislatori, il gen. Rudd ha ammesso di non poter confermare se l’ESG sia stato riattivato per il prossimo ciclo elettorale - un vuoto che alimenta le preoccupazioni mentre le minacce evolvono.
I cicli elettorali recenti hanno visto non solo hacking, ma anche una sofisticata guerra dell’informazione. Nel 2024, hacker iraniani hanno preso di mira sia la campagna di Trump sia quella Biden-Harris, evidenziando la natura bipartisan della minaccia. Nel frattempo, i critici sostengono che gli sforzi federali per contrastare mis- e disinformazione si siano indeboliti, mentre agenzie come la CISA affrontano tagli a personale e finanziamenti.
La segretezza che circonda la leadership degli sforzi per la sicurezza elettorale è un altro segno dei tempi. Per il ciclo 2024, i funzionari hanno tenuto riservate le identità dei co-responsabili dell’ESG, citando timori per la loro sicurezza. La domanda resta: in un clima in cui gli avversari non si limitano a violare sistemi ma prendono di mira anche le persone, a servire meglio la sicurezza nazionale sarà la trasparenza o l’anonimato?
Alcuni legislatori, come il sen. Dan Sullivan, hanno invocato una postura più aggressiva, suggerendo che gli Stati Uniti usino il proprio arsenale cyber per esporre la corruzione dei leader stranieri che interferiscono nelle elezioni americane. Il messaggio è chiaro: il campo di battaglia digitale è globale, e le regole d’ingaggio sono ancora in fase di scrittura.
Con l’avvicinarsi delle midterm del 2026, i difensori cyber americani affrontano una sfida scoraggiante: superare avversari le cui tattiche cambiano di continuo. L’esito non determinerà soltanto l’integrità della prossima elezione, ma definirà anche il tono di come le democrazie di tutto il mondo si difenderanno nell’era della guerra cibernetica.
WIKICROOK
- Cyber Command: Il Cyber Command è un ramo militare statunitense dedicato alla difesa dell’infrastruttura digitale nazionale e alla conduzione di operazioni cyber per la sicurezza e la difesa.
- NSA (National Security Agency): La NSA è la più grande agenzia di intelligence degli Stati Uniti, specializzata nell’intercettazione delle comunicazioni elettroniche e nella tutela della cybersicurezza nazionale.
- Election Security Group (ESG): Una task force federale congiunta che protegge le elezioni statunitensi da minacce cyber e ingerenze straniere coordinando intelligence e risposta agli incidenti.
- Campagna di disinformazione: Una campagna di disinformazione è uno sforzo coordinato per diffondere informazioni false o fuorvianti al fine di influenzare l’opinione pubblica o destabilizzare i processi democratici.
- CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency): La CISA è un’agenzia federale statunitense che protegge le infrastrutture critiche da minacce informatiche e rischi fisici, sostenendo la sicurezza nazionale e la resilienza.