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👤 AUDITWOLF
🗓️ 16 Nov 2025  

La password è morta: dentro la corsa ad alto rischio verso un mondo senza password

Con la fatica da password e la criminalità informatica in aumento, le organizzazioni stanno abbandonando i vecchi login a favore di single sign-on e passkey - aprendo una nuova era di sicurezza digitale e rischio.

Dati Rapidi

  • Oltre il 90% delle grandi organizzazioni sta implementando o pianificando l’autenticazione senza password.
  • Password deboli e facilmente indovinabili - come "neve" e "babbo natale" - proteggono ancora centinaia di migliaia di account.
  • Single sign-on (SSO) e passkey stanno rapidamente sostituendo le password tradizionali nei luoghi di lavoro fortemente orientati al cloud.
  • Sistemi legacy, resistenza degli utenti e costi di migrazione sono i principali ostacoli verso un mondo completamente senza password.
  • Phishing, riutilizzo delle password e fallimenti nei login spingono verso metodi di autenticazione più sicuri.

La chiave scheletro digitale: perché le password ci tradiscono

Immagina un mondo in cui ogni porta d’ingresso sia chiusa con la stessa chiave fragile. Per decenni, questa è stata la realtà della sicurezza delle password: milioni di persone che si affidano a codici semplici e facilmente indovinabili per proteggere i loro beni digitali più preziosi. Nonostante anni di avvertimenti e violazioni di alto profilo - dall’attacco a tre miliardi di account Yahoo alla sfilza infinita di truffe di phishing - gli utenti si aggrappano ancora a password come “password” o “123456”. Nemmeno l’atmosfera natalizia è al sicuro; ricercatori hanno recentemente scoperto quasi un milione di account protetti da termini festivi come “neve” e “babbo natale”.

Dai cerotti alle svolte coraggiose: il passaggio al senza password

L’IT aziendale ha provato a contrastare le cattive abitudini con requisiti complessi - costringendo i dipendenti a destreggiarsi tra simboli oscuri e password in continuo cambiamento, spesso finite su post-it o salvate in app sul telefono. Poi è arrivata l’autenticazione a più fattori (MFA), aggiungendo codici sopra le password. Ma quando gli hacker hanno trovato il modo di aggirare anche queste difese, la frustrazione è cresciuta. Secondo sondaggi di Portnox e Keeper Security, oltre il 90% delle grandi organizzazioni ora punta a login senza password, come il single sign-on (SSO) e le passkey. In parole semplici, SSO funziona come una chiave maestra - un solo accesso sicuro apre tutte le porte. Le passkey, invece, usano crittografia e biometria (come impronte digitali o riconoscimento facciale) per verificare l’identità, rendendo le password obsolete.

Il vantaggio aziendale è chiaro: meno reset di password significa maggiore produttività, i rischi di phishing crollano e i dipendenti godono di accessi più fluidi. Oltre la metà dei responsabili della sicurezza intervistati cita la riduzione del rischio come principale motivazione, mentre quasi il 40% segnala una migliore esperienza utente.

Ostacoli sulla strada verso l’utopia senza password

Eppure il percorso è tutt’altro che lineare. I sistemi legacy - vecchi software e infrastrutture - spesso non supportano l’autenticazione moderna. Aggiornarli può essere costoso e dirompente, mentre i dipendenti diffidenti verso il cambiamento possono opporsi ai nuovi flussi di lavoro. Come osserva Fletcher Davis di BeyondTrust, questi ostacoli possono paralizzare le organizzazioni, lasciandole bloccate con password deboli non per scelta, ma per necessità.

La posta in gioco è alta. Con il cloud computing, il lavoro da remoto e la proliferazione delle app in accelerazione, i giorni della password sono contati. Il mondo osserva per vedere se le organizzazioni riusciranno finalmente a liberarsi dall’anello debole della cybersicurezza - o se l’inerzia manterrà in gioco la chiave scheletro digitale per un altro decennio.

Il necrologio della password è stato scritto molte volte, ma questa volta la spinta sembra reale. Mentre le organizzazioni combattono sia i criminali informatici che le proprie abitudini, la corsa verso il senza password è più di un aggiornamento tecnologico - è una prova per capire se sappiamo superare ciò che ci è familiare, anche quando è pericolosamente obsoleto.

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  • Single Sign: Il Single Sign-On (SSO) consente agli utenti di accedere a più servizi con un solo login, semplificando l’accesso ma aumentando il rischio se le credenziali vengono compromesse.
  • Passkey: Una passkey è una credenziale digitale che utilizza chiavi crittografiche, memorizzate sul tuo dispositivo, per verificare in modo sicuro la tua identità senza password tradizionali.
  • Phishing: Il phishing è un crimine informatico in cui gli aggressori inviano messaggi falsi per indurre gli utenti a rivelare dati sensibili o cliccare su link dannosi.
  • Sistemi Legacy: I sistemi legacy sono hardware o software informatici obsoleti ancora in uso, spesso privi di protezioni di sicurezza moderne e fonte di rischi per la cybersicurezza.
  • Autenticazione a più fattori (MFA): L’autenticazione a più fattori (MFA) è un metodo di sicurezza che richiede agli utenti di fornire due o più prove di identità prima di accedere a un account.
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