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👤 AUDITWOLF
🗓️ 25 Feb 2026   🌍 North America

Dentro la scommessa da 35 milioni di dollari di Astelia: l’IA può finalmente superare i cyber attaccanti?

Sottotitolo: Il nuovo finanziamento di Astelia segnala una spinta ad alta posta in gioco per trasformare il modo in cui le imprese affrontano - e controllano - la propria esposizione digitale.

Quando gli hacker si aggirano nei corridoi digitali delle imprese globali, la differenza tra catastrofe e calma spesso dipende dalla capacità di un’azienda di vedere - davvero vedere - dove è vulnerabile. Ora Astelia, una giovane realtà della cybersecurity con sede a New York, sta facendo alzare sopracciglia e aspettative con una nuova iniezione da 35 milioni di dollari mirata proprio a questo punto cieco. La loro promessa? Spostare la cybersecurity da un frenetico gioco di “acchiappa-il-rischio” a una scienza dell’esposizione dimostrabile - e farlo con l’intelligenza artificiale in prima linea.

Dati rapidi

  • Astelia ha ottenuto 35 milioni di dollari tra seed e Serie A, guidati da Index Ventures e Team8.
  • Fondata nel 2014 da ex leader delle red team nazionali israeliane, l’azienda ha sede a New York.
  • La piattaforma utilizza modellazione di rete guidata dall’IA per mappare, segmentare e analizzare gli ambienti enterprise alla ricerca di percorsi d’attacco reali.
  • La tecnologia di Astelia dà priorità alle vulnerabilità in base alla reale sfruttabilità, non solo al rischio teorico.
  • I fondi serviranno ad ampliare le capacità di IA, la modellazione dei percorsi d’attacco e le assunzioni globali tra ingegneria e ricerca.

Smascherare la superficie d’attacco: la scommessa hi-tech di Astelia

Per anni, la gestione delle vulnerabilità è stata una corsa estenuante e reattiva - metti una patch a ciò che fa più rumore, spera nel meglio e prega di non essere il prossimo. I fondatori di Astelia, veterani delle élite red team nazionali israeliane, sanno che agli attaccanti non interessano i punteggi di rischio teorici. A loro interessano le crepe reali e sfruttabili nell’armatura digitale di un’azienda. È qui che entra in gioco la piattaforma di Astelia: grazie a un’IA avanzata, non si limita a elencare le vulnerabilità, ma mappa l’ambiente enterprise, modella come gli attaccanti potrebbero muoversi al suo interno e individua dove lo sfruttamento ha maggiori probabilità di riuscire.

“L’imperativo strategico per le imprese è passare dal rischio presunto all’esposizione dimostrabile”, afferma Juriaan Duizendstraal di Index Ventures. Per i CISO, questo significa meno tempo a inseguire ogni possibile falla e più tempo a intervenire su quel pugno di vulnerabilità che potrebbe trasformarsi in un disastro. L’approccio di Astelia correla le debolezze tecniche con i reali percorsi d’attacco che gli hacker userebbero, offrendo alle organizzazioni piani di remediation su misura. Questo non solo riduce il patching non necessario - un noto drenaggio di risorse - ma affina anche l’attenzione su ciò che conta davvero.

I 35 milioni di dollari raccolti potenzieranno l’analisi guidata dall’IA di Astelia, approfondiranno la modellazione dei percorsi d’attacco e aiuteranno a scalare le implementazioni in tutto il mondo. La campagna di assunzioni dell’azienda è destinata a rafforzare ingegneria e ricerca, oltre ai team globali di go-to-market, segnalando l’intenzione di rivendicare un ruolo da leader di mercato nell’exposure management.

In un’epoca in cui l’IA sta armando sia i difensori sia gli attaccanti, la posta in gioco non è mai stata così alta. La visione di Astelia è chiara: rendere l’exposure management proattivo, preciso e allineato al rischio di business - prima che la prossima violazione finisca sui titoli.

Conclusione

Man mano che le minacce cyber evolvono con l’IA al loro centro, la scommessa di Astelia riguarda tanto il tempismo quanto la tecnologia. Dando priorità all’esposizione dimostrabile rispetto al rischio teorico, stanno puntando sul fatto che il futuro della difesa cyber sarà vinto non da chi applica più patch, ma da chi vede - e corregge - ciò che conta davvero. Resta da vedere se questo segnerà un punto di svolta nell’infinita corsa agli armamenti tra attaccanti e difensori, ma con 35 milioni di dollari a finanziare la loro spinta, Astelia è pronta a far avanzare la conversazione - e la tecnologia.

WIKICROOK

  • Exposure Management: L’Exposure Management è il processo di identificazione, valutazione e minimizzazione delle vulnerabilità digitali per ridurre il rischio di attacchi informatici.
  • Red Team: Una Red Team è un gruppo di esperti che simula attacchi informatici per individuare e correggere vulnerabilità di sicurezza prima che hacker reali le sfruttino.
  • Attack Path Modeling: L’attack path modeling visualizza i possibili percorsi di un attaccante in una rete, aiutando le organizzazioni a identificare vulnerabilità e a dare priorità ai miglioramenti di sicurezza.
  • Network Segmentation: La segmentazione di rete divide una rete in sezioni più piccole per controllare gli accessi, migliorare la sicurezza e contenere le minacce in caso di violazione.
  • Remediation Plan: Un piano di remediation è un insieme di azioni mirate per correggere vulnerabilità, ridurre i rischi e rafforzare le difese di cybersecurity di un’organizzazione.
Astelia Cybersecurity AI-driven Analysis

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