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👤 CIPHERWARDEN
🗓️ 17 Oct 2025  

Cyberthirst: Come un attacco ransomware ha lasciato a secco i pub di Tokyo

Il gigante giapponese della birra Asahi è stato costretto a sospendere le consegne dopo un attacco informatico, lasciando bar e ristoranti di Tokyo a cercare alternative.

Fatti in breve

  • Asahi Group, il più grande produttore di birra del Giappone, ha subito un grave attacco ransomware nell’ottobre 2025.
  • Le consegne di birra e i sistemi di ordinazione sono stati paralizzati, costringendo il personale a gestire gli ordini manualmente e sospendendo le nuove vendite di alcolici.
  • I bar e i ristoranti di Tokyo sono rapidamente rimasti a corto di birra Asahi, rivolgendosi a concorrenti come Sapporo per soddisfare la domanda.
  • Asahi non ha ancora ripristinato completamente le operazioni normali e sta collaborando con esperti esterni di cybersicurezza.
  • L’incidente segue un’ondata globale di attacchi informatici che prendono di mira le principali catene di approvvigionamento e i produttori.

Quando i rubinetti della birra si prosciugano: la sobrietà improvvisa di una città

Immaginate un vivace izakaya di Tokyo in una umida notte di ottobre. Le risate sono forti, il tintinnio dei bicchieri familiare - ma quando i clienti ordinano la loro amata Asahi Super Dry, il barista scrolla le spalle con aria dispiaciuta. I fusti sono vuoti. Il colpevole non è una corsa ai festeggiamenti o un problema di fornitura, ma un oscuro attacco informatico che ha trasformato la sete di birra del Giappone in una crisi nazionale.

Intrusi digitali alle porte del birrificio

Lunedì 3 ottobre 2025, Asahi Group - famosa per le sue lager fresche e il whisky Nikka - si è trovata di fronte all’impensabile: un attacco ransomware che ha bloccato i suoi sistemi IT principali. Ordini, logistica delle spedizioni e persino il call center aziendale sono andati in tilt. La risposta è stata rapida ma disperata: i dipendenti si sono sparsi tra i clienti, annotando gli ordini di birra su carta come se il tempo fosse tornato all’era pre-digitale. Per concentrarsi sulle consegne già in corso, i nuovi ordini di alcolici sono stati sospesi, anche se le ordinazioni di bibite e cibo sono proseguite.

A metà settimana, la crisi è diventata pubblica. Il portavoce di Asahi ha confermato il caos operativo e, entro venerdì, ha ammesso che l’azienda stava affrontando un ransomware - una forma di estorsione digitale in cui i criminali bloccano i dati e chiedono un riscatto per sbloccarli. Il recupero è stato lento; sono stati chiamati esperti esterni, ma una data per il ritorno alla normalità restava incerta. Il CEO, Atsushi Katsuki, ha rilasciato pubbliche scuse, promettendo di ristabilire l’ordine e indagare su eventuali fughe di dati.

Guai in fermentazione: uno schema di attacchi

La vicenda di Asahi non è affatto isolata. Solo poche settimane prima, il produttore di auto di lusso Jaguar Land Rover aveva chiuso le fabbriche britanniche dopo un incidente informatico simile. A livello globale, gli attacchi ransomware contro produttori e catene di approvvigionamento sono aumentati, con i criminali che prendono di mira settori i cui prodotti sono troppo essenziali per poter essere ritardati. Nel 2021, l’attacco ransomware alla Colonial Pipeline negli Stati Uniti aveva causato carenze di carburante e acquisti di panico, sottolineando come le minacce digitali possano riversarsi sulla vita quotidiana.

Per Asahi, il danno economico è ancora in fase di valutazione, ma le ferite reputazionali e logistiche sono evidenti. I bar di Tokyo - molti dei quali fedeli ad Asahi - si sono trovati a dover cercare birra da marchi rivali, sconvolgendo le abitudini e, per alcuni clienti, rovinando il gusto di una serata fuori. Nel frattempo, gli esperti avvertono che produttori di alimenti e bevande sono sempre più nel mirino degli hacker, con sistemi obsoleti e catene di approvvigionamento complesse che li rendono bersagli allettanti.

Perché la birra, perché ora?

La risposta sta nell’evoluzione delle strategie dei cybercriminali. Le gang di ransomware, spesso operative dall’estero, cercano aziende che non possono permettersi interruzioni. I birrifici, con la loro logistica just-in-time e clienti assetati, sono il bersaglio ideale. L’attacco ad Asahi è un monito amaro: anche il semplice piacere di una birra fresca può essere preso in ostaggio da mani invisibili su una tastiera.

Mentre i pub di Tokyo attendono che i rubinetti tornino a scorrere, la crisi informatica di Asahi resta un avvertimento: nell’era digitale, ogni settore - persino la birra - è forte solo quanto la sua password più debole.

WIKICROOK

  • Ransomware: Il ransomware è un software dannoso che cripta o blocca i dati, chiedendo un riscatto alle vittime per ripristinare l’accesso ai file o ai sistemi.
  • Attacco alla catena di approvvigionamento: Un attacco alla catena di approvvigionamento è un attacco informatico che compromette fornitori di software o hardware affidabili, diffondendo malware o vulnerabilità a molte organizzazioni contemporaneamente.
  • Gestione manuale degli ordini: La gestione manuale degli ordini consiste nell’elaborare gli ordini a mano, spesso con carta e penna, invece che tramite sistemi digitali - pratica comune quando i sistemi IT sono fuori uso.
  • Violazione dei dati: Una violazione dei dati si verifica quando soggetti non autorizzati accedono o rubano dati privati da un’organizzazione, spesso portando all’esposizione di informazioni sensibili o riservate.
  • Risposta agli incidenti: La risposta agli incidenti è il processo strutturato che le organizzazioni utilizzano per rilevare, contenere e recuperare da attacchi informatici o violazioni della sicurezza, minimizzando danni e tempi di inattività.

CIPHERWARDEN CIPHERWARDEN
Cyber Encryption Architect
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