Colpo di Dati nel Cuore della Spagna: Genio Adolescente Arrestato dopo una Violazione da Decine di Milioni di Record
Un diciannovenne sospettato di aver rubato e venduto enormi quantità di dati personali affronta la giustizia mentre la polizia smantella una vasta operazione di cybercriminalità.
In una svolta avvincente che sembra uscita da un moderno cyber-thriller, la polizia spagnola ha arrestato un adolescente accusato di aver orchestrato uno dei più grandi furti di dati del Paese. Il sospetto, appena diciannovenne, avrebbe violato i forzieri digitali di nove aziende, trafugando la cifra impressionante di 64 milioni di record personali - per poi rivenderli negli angoli più oscuri di internet.
Dentro l’Indagine
La vicenda ha iniziato a svelarsi a giugno, quando le autorità spagnole hanno rilevato insolite violazioni di dati collegate a diverse aziende. La Polizia Nazionale ha avviato rapidamente un’indagine, seguendo meticolosamente le tracce digitali lasciate dall’attaccante. Le indagini hanno portato all’identificazione di sei distinti account online e cinque pseudonimi, ciascuno utilizzato per commercializzare e distribuire i dati rubati su forum clandestini.
L’operazione del sospetto era metodica. Sfruttando vulnerabilità nei sistemi aziendali, ha raccolto informazioni sensibili - numeri di identità nazionale, indirizzi, numeri di telefono, indirizzi email e persino codici bancari IBAN - beni molto ambiti nel mondo della cybercriminalità. L’enorme quantità di dati, circa 64 milioni di record, indica una campagna sofisticata e persistente, piuttosto che un semplice attacco isolato.
Durante una perquisizione la scorsa settimana, la polizia ha confiscato diversi dispositivi elettronici e wallet hardware di criptovalute - strumenti sempre più utilizzati dai cybercriminali per riciclare profitti illeciti. Gli investigatori hanno inoltre congelato un wallet di criptovalute ritenuto il deposito dei guadagni illeciti del giovane. Le autorità non hanno ancora rivelato quante persone siano direttamente coinvolte, ma la portata suggerisce un impatto significativo in tutta la Spagna e potenzialmente anche oltre.
Minacce Parallele in Europa
L’arresto in Spagna coincide con un altro caso allarmante: la polizia polacca ha fermato tre cittadini ucraini dopo aver scoperto un arsenale di attrezzature da hacking nel loro veicolo. Gli uomini, che si sono dichiarati specialisti IT, non sono riusciti a giustificare il possesso di SIM card, antenne, hard disk e un dispositivo progettato per rilevare strumenti di sorveglianza nascosti. Ora devono rispondere di accuse che vanno dalla frode al possesso di strumenti destinati ad attacchi informatici contro infrastrutture critiche.
Questi episodi sottolineano la crescente ondata di cybercriminalità in Europa, dove giovani esperti di tecnologia sono sempre più attratti da attività digitali illecite. La convergenza tra competenze di hacking, mercati online anonimi e criptovalute ha creato una miscela esplosiva per furti di dati e frodi su larga scala.